Matteo Lucca • AISH. pane.vita

26 maggio 2018 - 24 giugno 2018

Quando al pane si attribuisce l’iconografia della forma umana, quest’ultima ne incarna i simboli e li rende vivi: l’insieme dei valori simbolici e terreni che attribuiamo ad entrambi (il pane e l’uomo) diventando un’unica cosa.
Ne scaturisce una rappresentazione emblematica dell’essere umano nella quale il misticismo che tende ad elevarsi verso l’alto, attraverso l’offerta del corpo, si incontra con l’inevitabile conflittualità dell’esistenza effimera di ogni cosa.

Matteo Lucca nasce a Forlì nel 1980. Laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel
2004 si presenta al Premio Campigna 47° edizione, overture numero 0, Santa Sofia (FC) e nello stesso anno vince il 1° premio al concorso la vita intesa come rinascita, indetto dall’A.U.S.L. di Ferrara. Realizza un opera in bronzo dal titolo Autoforia, collocata nel parco dell’ospedale di Bondeno (FE).
Nel 2007 realizza il complesso scultoreo dedicato ai donatori si sangue dell’A.V.I.S. intitolato Testimoni dell’impronta, collocato presso l’Ospedale Pierantoni Forlì.
Spesso é invitato nelle fiere d’arte contemporanea di più alto prestigio.